
Nel mese di giugno si terranno i corsi online “Modellazione idraulica con HEC-RAS” e "Modellazione ambientale con QGIS e SWAT+", moduli che la Formazione TerreLogiche ha pensato per soddisfare le esigenze di tecnici e professionisti che operano nel campo della progettazione delle opere idrauliche e di tutti coloro che sono interessati a studiare l'impatto antropico sulle acque.
L'impiego della modellistica idrologica nel campo della gestione ambientale ha ormai assunto un ruolo di fondamentale importanza: i modelli offrono infatti la possibilità di effettuare previsioni sugli effetti che determinate opere possono produrre sul territorio, risultando quindi determinanti per definire strategie più efficaci ai fini della mitigazione dell'impatto ambientale e per bilanciare costi e benefici.
Si terrà il 6 e 7 giugno il corso base “Modellazione idraulica con HEC-RAS”, incentrato su una tematica davvero molto attuale, dal momento che, soprattutto in questi ultimi anni, fenomeni climatici estremi e intenso utilizzo del suolo hanno evidenziato l’importanza di una accurata individuazione preventiva della pericolosità idraulica per poter mettere in atto interventi strutturali ed azioni di mitigazione del rischio. HEC-RAS è un software di modellazione idraulica freeware ampiamente utilizzato a livello mondiale nell’ambito del moto permanente monodimensionale. Dopo un’introduzione ai concetti fondamentali dell’idraulica a pelo libero, il docente mostrerà come gestire un progetto, creare una geometria effettivamente rappresentativa della situazione reale, e scegliere le condizioni al contorno, passando dal caso più semplice di sezione regolare fino alla complessità degli alvei naturali. Attraverso la sovrapposizione degli effetti saranno interpretati i risultati e analizzati gli errori più comuni, con svolgimento di esercitazioni su dati reali. Particolare attenzione sarà posta inoltre alla capacità di formulare un corretto giudizio di affidabilità dei risultati forniti dal programma.
Al corso "Modellazione ambientale con QGIS e SWAT+", in programma il 28, 29 e 30 giugno, i partecipanti potranno invece scoprire come simulare gli effetti della gestione del territorio e dei cambiamenti climatici all’interno di un sistema complesso come un bacino idrografico. Si farà ricorso all’integrazione di dati geospaziali e di specifici modelli in ambiente GIS, come ad esempio SWAT+ (QSWAT+ per QGIS), strumento molto e ampiamente utilizzato a livello mondiale per la modellazione ambientale. Modellizzare il comportamento di un bacino idrografico in funzione di specifiche caratteristiche ambientali e degli effetti che derivano dalle pratiche di gestione permette di quantificare diversi aspetti, come ad esempio l’uso sostenibile delle risorse naturali (quantità e qualità delle acque, erosione, diffusione degli inquinanti). Tra i campi nei quali si potranno utilizzare le competenze acquisite ricordiamo: il monitoraggio della qualità e quantità delle acque a livello di bacino, il monitoraggio dei piani di sviluppo rurale in relazione alle pratiche di utilizzo del suolo agricolo, il monitoraggio degli inquinanti e la loro distribuzione in funzione di potenziali fonti puntuali e diffuse, la pianificazione di interventi di bonifica, gli studi di bilancio idrologico, e molto altro.
Per avere maggiori informazioni sui corsi, che sono acquistabili singolarmente oppure insieme come pacchetto formativo, potete contattarci via mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamarci al numero 0565-853278: risponderemo a tutte le vostre domande e potremo aiutarvi a progettare il vostro personale percorso formativo.


